Eremiti: la storia e la ricorrenza di San Nicola da Tolentino

EREMITI, FUTANI (SA) – SETTEMBRE 2019. Alle pendici del Monte Cavallara si trova una piccola frazione: Eremiti. Il nome probabilmente richiama la sua posizione. Il tempo qui scorre tranquillo e lentamente alimenta piacevoli pagine di storia. Il 10 settembre è in festa per la ricorrenza di San Nicola da Tolentino, patrono del paese. Culmine della festività, è la tradizionale processione che attraversa le vie dell’abitato.

Eremiti, un piccolo paese e la sua storia

Il nome di Eremiti, almeno in apparenza, lascia poco spazio all’immaginazione. È molto probabile che monaci provenienti dall’Oriente abbiano abitato il territorio sfruttando i ripari della zona. Del resto, la presenza di importanti luoghi di culto ubicati a poca distanza, come l’Abbazia di Santa Cecilia a Castinatelli o quella di San Nazario nel confinante comune di San Mauro la Bruca, non hanno difficoltà a confermare l’origine del toponimo. La stessa posizione – il paese è posta alle pendici del Monte Cavallara – lascia intuire un luogo di eremitaggio. Nonostante la ridotta ampiezza demografica, Eremiti gode di una posizione felice. Vi sgorgano acque fresche e, le colture che ruotano intorno all’abitato, man mano che sfumano nella campagna, lasciano spazio a querce e castagni. Nel corso dei secoli ha condiviso parte della sua storia con Cuccaro Vetere, di cui fu casale. Solo in tempi recenti, agli inizi del 1800, diviene frazione di Futani.

San Nicola da Tolentino

Il culto di San Nicola di Bari nella Diocesi di Vallo della Lucania, è ben rappresentato: basti pensare che detiene il primato nelle titolazioni parrocchiali, secondo solo alla Vergine Maria. La stessa Castinatelli, l’altra frazione di Futani, affida la sua protezione al Santo di Mira. San Nicola da Tolentino, invece, rappresenta un unicum nel Cilento. È patrono solo di questo piccolo centro, Eremiti. La festività si svolge il 10 settembre. Come da classica tradizione cilentana, culmine della festività è la caratteristica processione. Il forte legame tra la comunità ed il Santo da Tolentino, è visibile ancora oggi nella presenza di numerose cénte. La statua, a mezzo busto, è custodita nella piccola chiesa situata nel cuore dell’abitato. Il programma religioso, ogni anno raccoglie la comunità che si riunisce per festeggiare il Santo patrono.

Eremiti, Futani (Sa): San Nicola da Tolentino

Eremiti: tradizioni e leggende

Che la festività patronale rappresenti il principale appuntamento annuale per la comunità di Eremiti, non vi è dubbio. Tuttavia il paese eredita da tempi antichi altre tradizioni e affascinanti leggende mentre in chiave moderna rivive tramite la buona volontà dei suoi abitanti. Da alcuni anni, ai principi di agosto, si svolge la manifestazione ‘Alla riscoperta di un Borgo Antico’, nata proprio per valorizzare Eremiti. Durante le tre giornate, oltre alla gastronomia, sono proposte attività laboratoriali e momenti culturali, tutti voluti per far conoscere il piccolo centro. Facendo un passo indietro nel tempo, invece, ci spostiamo a febbraio per la ricorrenza di San Biagio. Fuori dal paese, sulla strada che prosegue verso Castinatelli, si trova una chiesetta dedicata al Vescovo di Sebaste. Per la festività diversi fedeli raggiungono la cappella. Infine, come ogni paese custodisce le sue leggende: il Monte Cavallara, la montagna di Eremiti ne conserva memoria.

Precedente Cannalonga, la ‘Fiera della Frecagnola’: una tradizione secolare Successivo Magliano Vetere, Santa Lucia e il pellegrinaggio al suggestivo Santuario rupestre