San Mauro la Bruca, il ‘Miracolo della Galleria Spina’ e la festività patronale

Il territorio di San Mauro la Bruca, adagiato sui fianchi di una collina, comprende il capoluogo e una piccola frazione: San Nazario. I due paesi, posti a poca distanza tra loro, vantano una lunga storia. Essa è testimoniata nelle architetture e soprattutto nell’onomastica. Nei toponimi rievoca chiaramente uno stretto legame con i monaci basiliani che qui, probabilmente, oltre all’Abbazia di San Nazario, diedero origine ad un monastero dedicato a San Mauro.

San Mauro la Bruca, foto tratta da wikipedia
San Mauro la Bruca, foto tratta da wikipedia

La storia di San Mauro e San Nazario

Sono poche le notizie che ci raccontano dei due casali. E’ certo però che vantano una storia antichissima. Una delle cause della scarna documentazione è imputabile proprio alla longevità della loro storia. Secondo alcune congetture, deducibili dagli studi affrontati nel corso del tempo, gli abitati si svilupparono intorno a due importanti luoghi di culto. Nella prima metà dell’XI secolo, quello che poteva essere il primo nucleo di San Mauro fu progressivamente abbandonato e ricostruito più a monte, arroccandosi in una posizione più salubre. Di conseguenza venne riedificata anche la chiesa parrocchiale oggi dedicata a Sant’Eufemia Vergine e Martire, ricostruita ancora una volta nel 1800. Più lineare è invece la storia di San Nazario. Di certo è legata all’Abbazia in cui, secondo la tradizione, nel 940 riceve l’abito monastico San Nilo da Rossano.

Tra fede e devozione: il ‘Miracolo Eucaristico’ e la ‘Galleria Spina’

San Mauro la Bruca conta meno di 600 abitanti ma, come abbiamo visto, la sua storia seppur incerta custodisce importanti pagine. Un ruolo non marginale è occupato dalla sfera cristiana: il paese nel corso degli ultimi due secoli è stato scenario di altrettanti eventi passati alla storia come miracoli: la ‘Galleria Spina’ e le ‘Ostie profanate’. Il primo, risale alla fine del XIX secolo: i fatti si riferiscono al 14 gennaio del 1889; il secondo, invece, è avvenuto nella seconda metà del 1900. Era il 25 luglio del ‘69: dopo settant’anni il paese sarà nuovamente sotto i riflettori per il ‘Miracolo Eucaristico’. Le cronache raccontano che nella notte ignoti penetrarono nella chiesa parrocchiale e, oltre a diversi oggetti sacri, trafugarono le Ostie consacrate custodite nel Tabernacolo. Gettate all’uscita, furono rinvenute e raccolte il mattino seguente. Da allora sono custodite nella parrocchiale che fu elevata a Santuario Eucaristico.

La Galleria Spina in un miracolo di fine ‘800

Un gruppo di operai svolgeva le proprie mansioni all’ingresso della galleria che aveva l’imbocco nei pressi della stazione del paese. La fermata è abbastanza distante dal centro abitato. Mentre i lavoratori procedevano con i loro compiti, apparve una persona da subito scambiata per un ingegnere che invitava gli operai stessi a lasciare la galleria per consumare la colazione, pur non essendo ancora l’ora di pranzo come fece notare qualcuno. Per ovviare la figura misteriosa mostrò il suo orologio con le lancette che scandivano mezzogiorno. Accogliendo l’invito, parte dei lavoratori lasciarono la volta mentre altri rimasero all’interno. Allontanandosi verso il fiume Lambro, l’uomo si girò e apparve in abiti pontificali. In quel momento un tratto della galleria crollò, lasciando sepolti coloro che non erano usciti. Il giorno seguente, ‘i miracolati’ risalirono la collina poiché il paese festeggiava San Mauro. Nella statua dell’Abate riconobbero l’uomo che li aveva salvati.

San Mauro la Bruca, foto tratta da wikipedia
San Mauro Abate, foto tratta da wikipedia

San Mauro Abate: la festività patronale

Una magna devozione è percettibile in occasione della festività patronale. San Mauro è portato in processione tre volte all’anno. La prima occasione è il 15 gennaio, memoria liturgica. Nel giorno di vigilia si commemora il Miracolo della Galleria. L’ultima domenica di aprile e l’ultima domenica di agosto, invece, sono festività votive. L’appuntamento estivo, in particolare, richiama numerosi sanmauresi che hanno lasciato il Cilento e che rientrano per partecipare alle celebrazioni. Tanti sono anche i fedeli che giungono dai paesi vicini. Ancora una volta testimoniano la magna devozione che caratterizza la ricorrenza.

[Testo di Giuseppe Conte, contatti: [email protected]]

Miracolo della Galleria Spina - San Mauro, Gennaio 2019

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