Alessandria del Carretto, il carnevale tradizionale delle ‘Polecenelle’

Domenica 24 febbraio 2019, la piazza di Alessandria del Carretto, diventa scenario di uno storico e affascinante appuntamento: il carnevale tradizionale. È l’occasione in cui le Polecenelle si appropriano dell’identità storica di una tradizione secolare. Complice la suggestiva teatralità e l’effetto scenico assicura un ‘suggestivo spettacolo’ avvolto dalla bellezza interpretativa e dalla narrazione mimica.

Alessandria del Carretto

Il paese più alto dello Ionio Cosentino, arroccato nei pressi del Monte Sparviere e ricompreso nel Parco Nazionale del Pollino, è Alessandria del Carretto. Il borgo sorge sul confine lucano in un contesto paesaggistico assai suggestivo. Alessandria è custode di preziose tradizioni che si tramandano da intere generazioni.

Alessandria del Carretto carnevale tradizionale 2019
Alessandria del Carretto – festa della pite (foto Antonio Arvia)

Agli inizi di maggio, con la festa della pitë, unitamente a Sant’Alessandro, patrono del paese, esprime la popolarità in un antico rituale, fiorito in un ambito sociale caratterizzato da un grande senso di appartenenza. Il ballo delle cénte, poi, in occasione della Madonna del Carmine, ancora una volta mostra il volto di una intensa devozione maturata nel corso del tempo. Il carnevale, invece, resta l’essenza più evocativa del folklore di questa piccola comunità. L’origine dell’abitato risale al XVII secolo; il tessuto urbano si sviluppa in modo ordinato intorno alla chiesa parrocchiale dedicata a Sant’Alessandro che a sua volta si affaccia sulla piazza.

La storia del carnevale

Il carnevale, ben radicato nella penisola italiana, si manifesta nelle forme più diverse. Generalizzati e, talvolta, soffocati dalla modernità, non sempre mantengono i ritmi imposti dalla tradizione. Alessandria del Carretto, invece, riesce a tener vive le sue origini traghettando nel presente le gestualità di un momento assolutamente magico. L’integrità sociale ed antropologica contribuiscono al mantenimento di un evento ormai secolare e che rappresenta senza dubbio una delle forme del carnevale più caratteristiche ed affascinanti del Meridione d’Italia.

Alessandria del Carretto carnevale tradizionale 2019 (foto pagina facebook Carnevale di Alessandria Del Carretto)
Alessandria del Carretto carnevale tradizionale 2019 (foto pagina facebook Carnevale di Alessandria Del Carretto)

La sonorità delle Polecenelle bielle (la primavera) compare dapprima con semplicità, sobrietà ed eleganza; pantaloni bianchi, camice chiare e, soprattutto, la tipica maschera che ritrae un volto roseo ed anonimo. L’identità dell’indossatore è completamente celata nel vestiario, sapientemente costruito intorno ad una figura capace di esprime al contempo saggezza ed inquietudine. Il ‘cappelletto’, invece, tralascia la sobrietà anticipata poc’anzi e restituisce un artificioso manufatto ornato di nastri colorati, piume, coccarde e medaglie.

Le maschere e la scena

Gli ornamenti sono segni indelebili, ancora una volta, che ricalcano la straordinarietà espressiva del carnevale alessandrino. Il tutto è solennizzato con il ‘rito della vestizione’, il momento in cui i personaggi prendono vita ed anticipano ‘la rappresentazione delle maschere’. Resta comunque l’insieme dei personaggi a modellare uno degli appuntamenti più importanti nel panorama del carnevale italiano: le Polecenelle brutte (l’inverno), come ci ricorda il nome, non brillano di certo per narcisismo (maschere più semplici) ma, con la stessa sobrietà delle belle, sono parte integrante della scena, seppur non si scontrano mai.

Alessandria del Carretto carnevale tradizionale 2019
Alessandria del Carretto – carnevale tradizionale 2019

Di seguito, con il volto annerito dalla fuliggine, ecco l’Ursë, l’opposto della bellezza visiva, personificato con grandi corna e stridenti campanacci che accerchiano la cintura posta in vita. Ed infine, merita Coremmë, la personificazione della Quaresima, figura molto importante nel carnevale popolare delle piccole comunità del Sud.

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